Scrittori creativi e passionali: come si scrive un racconto erotico

Scrivere racconti erotici è diventata ormai una moda comune, un modo come un altro per esprimere liberamente, anche più liberamente di quanto in realtà si faccia nella vita di tutti i giorni, tutti quei desideri più intimi e nascosti che spesso e volentieri danno origine ai sogni e alle fantasie erotiche più sfrenate e liberatorie. 

Quando si scrivono dei racconti erotici è ovvio che si possa scegliere tra un’ampia gamma di registri: si può passare dal racconto più spinto, in cui labbra, seni, sederi, vagine e peni sono descritti negli atti in cui sono maggiormente impegnati nella maniera più cruda, persino volgare, fino ad arrivare al racconto in cui l’erotismo c’è ma è altamente sofisticato, in cui la descrizione dell’atto sessuale, per quanto colmo di parentesi perverse ed altamente erotiche, è raffinata, elegante, e riesce ad eccitare, forse anche più della volgarità, non un sapiente utilizzo delle parole.

È ovvio tuttavia che la scelta del registro linguistico in un racconto erotico non è obbligatoria né fondamentale alla buona riuscita del racconto stesso. La scelta del registro è personalissima e una volta effettuata sono altre le caratteristiche che rendono un racconto erotico tale, e magari anche di successo per chi in futuro lo leggerà. Non ci sono linee guida precise, nessuna legge preimpostata, e tutto dipende molto dalla fantasia (o dalle esperienze reali, chi può dirlo!) che si vuole mettere nero su bianco.

Però è forse tenere bene a mente alcune semplici indicazioni per rendere il vostro racconto erotico il più godibile e soprattutto eccitante possibile, così da riscuotere un buon successo con il proprio scritto e riceverne anche una buona dose di soddisfazione personale, soddisfacendo e letteralmente invogliando i lettori con la lettura.

Innanzitutto, e potrebbe sembrare strano visto la tematica scelta, è importante scrivere con una grammatica basilare corretta: non si sta ovviamente parlando di raggiungere i livelli della più alta letteratura mondiale, ma quanto meno di rispettare gli stilemi basilari imposti dalla lingua che si utilizza. Se il vostro racconto presenta troppi errori grossolani, come per esempio parole scritte davvero male, errori basilari riguardo le voci verbali e quant’altro, il lettore non solo si troverà di fronte ad un racconto davvero povero a livello linguistico, ma il proliferare di questi errori potrebbe distogliere la sua attenzione da quello che è il vero scopo di questi scritti, ovvero l’immedesimarsi nella narrazione, eccitarsi per le prodezze sessuali in essa contenute e arrivare al godimento finale.

Se però ci sono troppi verbi “avere” ed “essere” scritti senza “h” e senza accento, o c’è una totale mancanza di punteggiatura, si passerà più tempo a cercare di interpretare il testo piuttosto che a godersene il contenuto, rovinando l’intera esperienza. Gli errori possono capitare, ma non sono perdonabili se compiuti in maniera reiterata, soprattutto quando si vuole completamente immergere il lettore nell’atmosfera. E nel campo erotico, l’atmosfera e le sensazioni sono tutto.

E proprio il saper creare l’atmosfera è il secondo consiglio da tenere sempre a mente quando si scrive un racconto erotico. Anche in questo caso, descrivere l’atto in sé per sé spesso non riesce a stuzzicare la fantasia di chi legge, quindi quando ci si appresta a scrivere di un amplesso fenomenale o di quella particolare esperienza erotica proibita che si ha avuto modo di vivere o si è solo immaginata, è importante imbastire il tutto in modo da creare l’atmosfera giusta, in modo da rendere palpabile l’eccitazione, l’odore del sesso nell’aria fittizia del proprio racconto.

L’utilizzo di aggettivi, linee di dialogo, descrizione di particolari sensazioni è il principale metodo per creare questa suggestione, ma anche questi espedienti vanno usati nella giusta misura: utilizzare troppi orpelli, rendere i dialoghi troppo elaborati e troppo finti, per esempio, potrebbe rendere il tutto molto meno godibile di quanto immaginiate.

È giusto esagerare un po’, magari facendo dire ai personaggi del racconto cose che raramente direste nella realtà (i film porno in effetti rappresentano il sesso in maniere spesso divergenti dalla realtà), il tutto per amore di una maggiore immedesimazione nella situazione, per dare quel pizzico di pepe in più a chi cerca di immaginarsi di essere al posto di qualche personaggio nella narrazione. Ma far parlare i personaggi con termini troppo esagerati, o anche, per assurdo, utilizzare un linguaggio troppo aulico e forbito, potrebbe rovinare del tutto l’atmosfera carica di erotismo che si vorrebbe creare.

Tenendo a mente queste prima due indicazioni, più di stile che di contenuto, è il momento di arrivare a quello che è forse il consiglio più importante nella scrittura di un racconto erotico: lasciate andare la vostra fantasia!

Nei racconti erotici voi scrittori siete liberi di inserire qualsiasi cosa la parte più perversa del vostro cervello sia in grado di elaborare, si passa dalle passioni più comuni ai feticci più di nicchia, variando tra generi di pornografia più o meno convenzionali. Persino tematiche normalmente “immorali”, nell’ambito dei racconti erotici, possono essere trattate senza incorrere nella condanna dell’opinione pubblica, anzi!

In realtà, più perversa ed erotica è la situazione, più ci sono probabilità che il lettore possa trovare estremamente godibili e piacevoli i racconti da voi scritti, con un’ottima opportunità non solo di far provare ai lettori nuove esperienze, ma riuscire ad esternare nel proprio scritto voglie proibite, desideri erotici mai confessati, in un’esperienza che potrà risultare catartica tanto per il lettore quanto per lo scrittore.

Quindi non abbiate paura di osare o non fermatevi a pensare che quella fantasia che vorreste tanto scrivere magari sia troppo sconcia, spinta, perversa; piuttosto mettete tutto il vostro impegno nel trasmettere, in quello che scrivete, l’enorme sensazione di piacere che avete provato o che vorreste provare mentre, intenti in una bella sessione di sesso trasgressivo e senza remore, provate quella particolare perversione, quella pratica che tanto di fa scatenare i vostri pensieri più erotici.

Nel racconto, etica e morale contano davvero poco: date quindi il via libera alle vostre pulsioni sessuali più istintive. Che siano fantasie di amplessi particolari, magari tra più persone, o in cui si sperimentano nuove sensazioni, passando dalle pratiche BDSM a quanto di più proibito ci possa essere nel mondo meraviglioso del sesso consensuale tra persone consapevoli, l’importante è dare libero sfogo alla propria voglia di trasmettere l’eccitazione che si prova in quel preciso momento. Se avrete fatto un buon lavoro su questo versante, che si parli di racconto erotico elegante o di un vero e proprio resoconto porno e volgare di una qualche vostra peripezia erotica, scoprirete che moltissimi lettori riusciranno a provare quel vostro stesso stato emozionale.

Non vedi l’ora di iniziare ? Scrivi gratis il tuo racconto erotico su: http://www.iraccontierotici.it ! Ti basta registrarti, scegliere un nickname (l’anonimato è importante 😉 ) e iniziare! Eventualmente se non vuoi registrarti puoi inviare il tuo racconto da questo pagina: http://www.iraccontierotici.it/inviaci-il-tuo-racconto-erotico

Detto questo, ora tocca a te: penna (o tastiera) alla mano e dai libero sfogo alle tue fantasie o esperienze più sfrenate. Vedrai che il successo sarà assicurato, con molto piacere di chi legge ma, soprattutto tuo, con magari qualche nuova esperienza piccante come premio!

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