STAMPA *
Tariffa generale Tariffa comuni montani (-17%) Tariffa altri comuni (+4,05%)

L’articolazione tariffaria approvata dall’Autorità di Ambito determina tariffe commisurate non solo sulla base del consumo, ma anche sulle caratteristiche personali dell’utente, inteso sia come singolo individuo che come nucleo familiare

Questa prevede alcune importanti opportunità ed agevolazioni

 - Ampliamento della tipologia d’utenza domestica residente

            I beneficiari (utenze singole e condomini)
            oltre agli utenti che possiedono la residenza:

    • tutti coloro che dichiarano di possedere un contratto di locazione di durata non inferiore all’anno (regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate) e di usare la casa in modo continuo per motivi di lavoro, di studio o altra ragione
    • i cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE
    • i ministri di culto

 

            Come accedere
            su richiesta da parte dell’utente mediante la compilazione e la trasmissione al Gestore del         Modello Unico di Autocertificazione

 - Applicazione di scaglioni di consumo più ampi per le famiglie numerose

            I beneficiari (utenze singole e condomini)

            hanno diritto alle agevolazioni tariffarie i nuclei familiari composti da oltre tre componenti,        intendendo per nucleo familiare l’insieme di persone legate da vincoli di matrimonio,             parentela, affinità, adozione, tutela, o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora      abituale nello stesso Comune (art. 4 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 e s.m.i.).

            Come accedere
            su richiesta da parte dell’utente mediante la compilazione e la trasmissione al Gestore del         Modello Unico di Autocertificazione

 - agevolazioni economiche sulla tariffa per famiglie a basso reddito

            I beneficiari (utenze singole e condomini)

            Hanno diritto alle agevolazioni le famiglie a basso reddito che siano

      • esclusivamente residenti o assimilate tali
      • proprietarie, oltre all’abitazione principale, sul territorio nazionale di immobili con rendita catastale inferiore o uguale a € 258,00
      • non proprietarie di un’abitazione classificata nella categoria catastale A/1 (casa signorile), A/7 (villino), A/8 (villa), A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico)

            Come accedere
            Su richiesta dell’utente mediate la compilazione e la trasmissione al Gestore del modulo
            per l’istanza di agevolazione con allegata la certificazione ISEE (indicatore della Situazione
            Economica Equivalente) rilasciata da qualsiasi Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale
            (CAAF) ed una copia del documento d’identità.

            Le Percentuali di riduzione sull’importo fatturato in bollette per coloro che accedono
            all’agevolazione sono consultabili scaricando la seguente tabella:
            • Tabella - misura agevolazione tariffarie ISEE
            (Scarica Tabellapdf)

Si ricorda che
le agevolazioni predisposte, nel caso in cui siano presenti tutti i requisiti richiesti, sono cumulabili

Secondo il D.Lgs 152/2006 per le utenze domestiche non residenti sono previste, per un effetto redistributivo dei costi del servizio, tariffe più elevate.
Per la determinazione degli scaglioni di consumo sono stati presi come punto di partenza quelli previsti per la tipologia domestico residente e assimilato, su tale base, sono stati calibrati per un uso stagionale dell’unità abitativa, stimato su tre mesi l’anno.

Per questa tipologia di utenza non si applicano le agevolazioni tariffarie previste per le famiglie numerose e/o a basso reddito

Utenza Agricolo/zootecnico a conduzione familiare

Rientrano in questa espressione tutte le attività agricole e/o zootecniche a conduzione familiare di tipo non produttivo e non commerciale per le quali l’impiego della risorsa idrica deve essere solo per fini idropotabili.

Non rientrano in questa tipologia gli allevamenti e le aziende agricole che hanno finalità produttiva in quanto vere e proprie aziende a gestione imprenditoriale: queste utenze si collocano pertanto in uno dei quattro schemi previsti per le utenze non domestiche e a finalità produttiva: piccolo, medio, grande o speciale

Poiché la tipologia non era presente nella precedente struttura tariffaria, gli utenti in possesso di tali requisiti sono tenuti a richiederne espressamente l’applicazione mediante il Modello Unico di Autocertificazione

Nella fase iniziale ed in caso di mancata scelta, il Gestore provvederà sulla base del consumo storico ad applicare lo schema tariffario più conveniente per l’utente

Cosa presentare
La richiesta di variazione avviene mediante la compilazione e la trasmissione al Gestore del Modello Unico di Autocertificazione e resta valida fino a successiva variazione

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